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| Specifiche tecniche |
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Materiale La leggerezza (2,7 g/cm3), la conducibilità termica (220 W/m•K) e l’elevata lavorabilità sono le proprietà principali che rendono l’alluminio il metallo adatto alla fabbricazione dei nostri sistemi di dissipazione termica. Salvo diversa indicazione, tutti i profili presenti in questo catalogo sono estrusi in lega di alluminio UNI 9006/1 designazione numerica 6060 AlMgSi 0,5. Prodotti speciali Meccal produce e commercializza supporti meccanici in alluminio per l’industria elettronica quali:
COME SCEGLIERE UN DISSIPATORE Nei componenti elettronici, il passaggio di corrente elettrica provoca per effetto Joule un innalzamento della temperatura determinata dalla relazione L’impiego di un dissipatore di calore in un sistema elettronico, favorendo la trasmissione termica fra dispositivo e ambiente, porta ad una riduzione della resistenza termica dell’intero sistema, permettendo di diminuire la temperatura raggiunta dal dispositivo a parità di potenza dissipata oppure, sfruttando la massima temperatura di lavoro, di disporre di una potenza dissipabile più elevata. La resistenza termica di un sistema elettronico comprensivo di dissipatore è data dalla somma di tutte le singole resistenze termiche presenti nel percorso fisico della trasmissione del calore: la resistenza giunzione-contenitore del dispositivo (RTHjc ) fornita dal costruttore del dispositivo stesso, la resistenza contenitore-dissipatore (RTHch ) che tiene conto della trasmissione di calore per conduzione tra contenitore e dissipatore, e la resistenza dissipatore-ambiente (RTH ) che tiene conto della trasmissione di calore per convezione ed irraggiamento dal dissipatore all’ambiente esterno. Gli ultimi due parametri rappresentano le variabili di progetto su cui agire per la scelta di un dissipatore.
La resistenza termica tra il contenitore del dispositivo e il dissipatore dipende dalla resistività del materiale usato nell’interfaccia – usualmente grasso di silicone per omogeneizzare la superficie di contatto – dallo spessore e dalla superficie dell’interfaccia.
Le prestazioni di un dissipatore si misurano con la sua resistenza termica fornita dal costruttore, che dipende da diversi fattori quali materiale utilizzato (conducibilità termica), forma e dimensioni, colore e finitura superficiale (efficienza di irraggiamento e resistenza di contatto), condizioni di ventilazione e di montaggio (convezione naturale o forzata). Più piccola è la resistenza termica, e migliori sono le prestazioni di un dissipatore. Conoscendo la temperatura ambientale, la massima potenza dissipata dal dispositivo, la sua resistenza termica e la temperatura massima consentita, la massima resistenza termica del dissipatore richiesta da progetto è calcolabile come
Occorre quindi scegliere sul catalogo un dissipatore con una resistenza termica almeno inferiore a quella calcolata. Condizioni di misura della resistenza termica Nel presente catalogo i dissipatori sono presentati ordinati per forma e dimensioni espresse in millimetri. Per ogni profilo, sono mostrati i seguenti parametri:
I valori di resistenza termica riportati derivano da prove effettuate in laboratorio a temperatura controllata in condizioni verosimili a quelle riscontrate nella realtà. In particolare:
I dati riportati nel presente catalogo derivano da prove di laboratorio e simulazioni effettuate in modo accurato e pertanto sono da considerare affidabili. Tuttavia, poiché le condizioni reali di utilizzo possono essere diverse da quelle di laboratorio, si consiglia di effettuare una verifica pratica nelle condizioni in cui il dissipatore verrà utilizzato. |





